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Facebook Jobs arriva in Italia, sarà l’alternativa a LinkedIn?
12 marzo 2018

I primi mesi del 2018 di Facebook non sono molto positivi: il nuovo algoritmo infatti, ha visto calare vistosamente il traffico degli utenti all’interno del social network, emigrati su altre piattaforme come Instagram, LinkedIn e l’emergente piattaforma senza pubblicità Vero App.

Per poter riacquisire la fiducia dei suoi seguaci, Mark Zuckerberg ha ben pensato di introdurre una nuova funzionalità: Facebook Jobs. Come si intuisce dal nome, sarà un nuovo spazio volto a favorire nuove assunzioni da parte delle aziende, semplificando la fase di selezione iniziale attraverso Messenger.
Già attivo da un anno negli USA con buoni risultati, sta per arrivare anche in Italia.

 

Come funziona Facebook Jobs?

Le pagine aziendali potranno pubblicare un’offerta di lavoro in un’apposita sezione del profilo, creando in seguito una campagna per mostrare l’annuncio a potenziali interessati in ricerca di lavoro.
L’utente potrà inoltrare il proprio CV rispondendo all’inserzione, e compilare in maniera automatica i campi di contatto già inseriti nel suo profilo personale (nome, cognome, mail, telefono…). Se sarà ritenuto un candidato ideale, verrà ricontattato dall’azienda attraverso Messenger, dove verrà svolto un primo colloquio online.
La funzione è gratuita per chi cerca lavoro, mentre chi offre lavoro dovrà pagare l’inserzione che deciderà di mostrare ai potenziali candidati.

 

Facebook Jobs potrà essere un’alternativa a LinkedIn?

Non possiamo prevederlo, certamente il pubblico da raggiungere per alcune tipologie di lavori è maggiore, quindi potenzialmente potrebbe essere uno strumento utile per assumere nuovi operai, ad esempio. Difficilmente su LinkedIn ci sono offerte di lavori manuali, perché non in linea con il target del social network, quindi, potenzialmente, la fetta di mercato che potrebbe ricoprire Facebook Jobs è molto ampia!

Una cosa è certa, chi vorrà candidarsi dovrà mantenere un profilo ordinato e “civile”, evitando foto o post che potrebbero essere compromettenti alla vista del suo futuro datore di lavoro. Ora più che mai, i profili social personali sono oggetto di valutazione della persona in questione, alla pari di un curriculum, quindi facciamo attenzione a tutto ciò che scriviamo!


Jacopo Battistella

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