Perché promuovere la tua azienda con un video
18 settembre 2017

La prima obiezione a cui si deve far fronte quando si propone la realizzazione di un video aziendale a un cliente è quali vantaggi potrà ricavarne.

Immaginate di girare e produrre un film che potrebbe fare concorrenza ai grandi kolossal americani, ma di non riuscire a convincere nemmeno la nonna, che ci vuole tanto bene, a perdere quei due minuti per darci un’occhiata. Questo è il nodo della questione: il contenuto video è molto importante, ma lo diventa solamente se viene fatto conoscere ai potenziali clienti e/o sostenitori. Questo significa che il processo produttivo di un contenuto multimediale non si deve fermare all’upload sui vari social network (e anche qui bisogna stabilire bene quali siano i social più adatti sui quali diffondere un determinato video), ma bisogna procedere invece ad una dettagliata analisi dei target che abbiamo intenzione di raggiungere e in quale maniera vogliamo farlo. Poiché procedere a un marketing aggressivo che colpisca indiscriminatamente qualsiasi utente (si parla ovviamente soprattutto di internet) può a lungo andare essere dannoso per la promozione stessa del brand o del prodotto che vogliamo mettere in risalto. Certo, è una strada che ancora molti marchi decidono di percorrere, ma sarebbe come mettersi fuori dal proprio negozio che vende, ad esempio, motociclette e trascinare all’interno qualsiasi persona ci passi davanti: bambini, anziani, chi non ha la patente per la moto o chi ha paura di guidare una moto. Invece dobbiamo attirare gli appassionati, curando bene la nostra immagine e mettendo in vetrina (il nostro video aziendale) prodotti e promozioni che possano interessarlo. Come un tempo il negoziante coccolava il pronto cliente con premura, gentilezza e disponibilità, ora si dovrà procedere alla stessa maniera in rete. Così si potranno raggiungere alti livelli di soddisfazione e creare davvero uno strumento che sia non solo utile alla crescita economica aziendale, ma addirittura fondamentale per l’immagine dell’azienda o del brand stesso.

Sicuramente l’alone di scetticismo ancora permane, ma si permetta una considerazione: se un colosso delle reti informatiche come Cisco, nel suo studio annuale, stima che nel 2019 l’80% del traffico internet sarà rappresentato da materiale video, significa che questo strumento ha solo un grande futuro davanti a sé. Inoltre si pensi che già al giorno d’oggi, secondo la società di ricerca comScore, ogni giorno nel mondo oltre 100 milioni di persone guardano contenuti video.


Manuel Bagarolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *